Le 2 Alpes summer 2009
Il viaggio, a parte il rischio di rimanere a piedi sulla corsia di emergenza con l’ambulanza dietro che premeva per passare giustamente per soccorrere un incidente, è andato tutto liscio e a qualche km dall’arrivo con tutta la crew che non aveva fatto altro che dormire si inizia l’urlo count-down dei tornanti. L’aria di Les Deux Alpes il paese degli stupidi e dei balocchi è entrata nelle nostre vie respiratorie.
Ad aspettarci un ghiacciaio in splendide condizioni, dove poter fare anche surf (ci ho rimesso una tavola però…un po’ cara la cosa)…uno snowpark da paura sempre più grande e tutto in Japan style…qualcosa di mai visto e pieno di Pro richiamati dal Kumi Yama che giravano di tutto e di più! Per nostra fortuna le strutture sono rimaste per tutta la settimana ed Io e Cristian non abbiamo perso l’occasione di girare su alcune di loro e suonare qualche GOOOONNNGG chiudendo puntualmente tutit i giorni il park, mentre il piccolo Lorenzino si slidava i suoi box, tirava fuori lo style sui jump e si lamentava del Park che non gli piaceva…è piccolino che ci volete fare!!
Il comprensorio sciistico invernale si era trasformato in un intreccio infinito di piste da Downhill e Carlo, Adriano, Mirko(venuti principalmente per fare DH) e a turno uno tra i restanti del gruppo, non ce ne hanno lasciata una. Nel tardo pomeriggio invece ci si divideva tra il bike park, il pump bike park, street o tappetone elastico.
Purtroppo una volta su le giornate iniziano a trascorrere molto velocemente le attività da fare erano troppe e la vita notturna troppo invitante e spesso ci si trovava a decidere se salire in ghiacciaio per fare snow o distruggersi la sera… due erano le cose e nessun compromesso ma questa è Les Deux Alpes e ci piace così e noi abbiamo dato il massimo in tutte le discipline. See you in 2010!